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September 26 Vita di un povero caneSettimana 1: Oggi ho compiuto una settimana. Che bello essere al mondo! Mese 1: La mia mamma si prende cura di me molto bene. E' una mamma esemplare. Mese 2: Oggi mi hanno separato dalla mia mamma. Era molto nervosa,e con i suoi occhi mi ha detto addio. Spero che la mia nuova "famiglia umana" si occupi di me così bene come lo ha fatto lei. Mese 4: Sono cresciuto in fretta,tutto richiama la mia attenzione. Ci sono molti bambini in casa e per me sono come fratelli. Siamo molto irrequieti,loro mi tirano la coda e io li mordo per gioco. Mese 5: Oggi mi hanno rimproverato. La mia padrona si è arrabbiata perché ho fatto la pipì in casa,però non mi hanno mai detto dove devo farla. Inoltre dormo nel ripostiglio... e già non lo sopporto! Mese 6: Sono un cane felice. Ho il calore di una casa,mi sento al sicuro e protetto. Credo che la mia famiglia Mese 12: Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane adulto. I miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che pensavano. Sicuramente si sentono molto orgogliosi di me. Mese 13: Oggi mi sono spaventato. Il mio fratellino mi ha preso la palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli. Mese 15: E' tutto diverso... vivo incatenato. Mi sento molto solo,la mia famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando piove non ho un tetto che mi ripari. Mese 16: Oggi mi hanno tolto la catena. Di sicuro la mia famiglia mi ha perdonato ed ero così contento che saltavo con gioia. Addirittura mia portano a passeggio. Eravamo in strada e all'improvviso si sono fermati. Hanno aperto la porta ed io sono sceso felice credendo che fosse la nostra giornata in campagna. Non capisco perché hanno chiuso la portiera e se ne sono andati. "Hey,aspettatemi!" Si... si sono dimenticati di me. Correvo dietro alla macchina con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava nel rendermi conto che quasi svenivo e loro non facevano nulla:mi avevano dimenticato. Mese 17: Ho cercato inutilmente la strada verso casa. Mi sento perduto. Nel mio cammino c'è gente di buon cuore che si impietosisce e mi dà qualcosa da mangiare. Io li ringrazio con lo sguardo e nel fondo dell'anima. Mese 18: L'altro giorno sono passato davanti a una scuola e ho visto molti bambini e ragazzi come i miei fratellini. Mi sono avvicinato e un gruppo di loro,ridendo,mi ha tirato una pioggia di pietre per vedere chi aveva la mira migliore. Una di quelle pietre mi ha ferito l'occhio e da allora sono cieco. Mese 19: Da non crederci, quando ero più bello avevano più pietà di me. Ora sono molto magro;il mio aspetto è cambiato. Ho perso un occhio e la gente mi caccia con la scopa quando voglio mettermi un po' all'ombra. Mese 20: A malapena riesco a muovermi. Oggi cercando di attraversare la strada in cui passano le macchina,una mi ha investito. Io ero in un posto sicuro chiamato canale,non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto dell'autista,che ha persino sterzato pur di investirmi. Magari mi avesse ucciso,ma mi ha solo slogato il fianco. Il dolore è terribile,le zampe posteriori non reggono più e con difficoltà sono arrivato strisciando fino a un prato. Mese 21: Da 10 giorni sono sotto il sole,la pioggia,il freddo,senza mangiare. Non riesco più a muovermi. Il dolore è insopportabile. Sto molto male;sono in un posto umido e sembra che il pelo stia cadendo. Alcune persone passano senza vedermi,altre dicono: "Non avvicinarti". Io sono quasi incosciente,ma una strana forza mi ha fatto aprire gli occhi. La dolcezza della sua voce mi ha fatto reagire. "Povero cagnolino,guarda come sei ridotto",ha detto... vicino a lei c'è un signore con un camice bianco,mi ha toccato e ha detto :"Mi dispiace signora,ma per questo cane non c'è rimedio,è meglio che smetta di soffrire". La dolce signora ha pianto e poi ha annuito. Per quanto ho potuto,ho scodinzolato e con lo sguardo l'ho ringraziata perché mi aveva dato un po' di conforto. Ho sentito soltanto la punta della siringa e mi sono addormentato per sempre,chiedendomi perché sono nato se nessuno mi voleva.
Questo intervento lo ha trovato mia figlia di 14 anni su di un blog,spero di non offendere l'autore/trice per averlo utilizzato. Lo dedico a tutti quelli che non capiscono il valore della vita.
M.R.F.
September 05 Scorre e vaScorre e va, fluisce tiepido e t'avvolge.
Il fiume della vita non si ferma mai;
quanti affluenti disturbano l'incorruttibile
scorrere fra pietre e insenature
ma scorre e va....va verso il mare,
va verso il destino,
il delta lo accoglie complice.
Quella piazza,quel piccolo bar,
lei fra le mie mani e le gambe intrecciate sotto il tavolino,
tu mi guardi fra un sorriso dei compari delle carte
e un aneddoto della tua anziana madre,
io ti guardo e arriccio il naso e aggrotto le ciglia
in un recondito sorriso,
tu mi capisci....lo so che mi capisci,
cerchi di ammiccare con la mia lei,
non vi siete mai piaciute,
lei,perché sa,tu,perché lei esiste;
e così siete a un passo
e fate finta...con buona creanza.....
io vi osservo ....che situazione,tipicamente estiva
e questo è il fiume che trascina con se
tutto quello che incontra per mescolarlo nel mare
e renderlo più disumano.....
come si dice? nonchalance?
si!....è incredibile
mi sei a un passo,potrei soffiarti un bacio;
tu sei il fiume per me,
io sono il fiume per te,
lei è il fiume che porta via tutto,
rami,foglie,detriti,
tutto giù, nel delta,
visi e sorrisi, mani intrecciate,
sguardi e ricordi,
di me, di te.
la primavera è finita,
l'estate è u ricordo,
il fiume si gonfia di piogge maligne
e porta nel mare,nel suo fondale brulicante di emozioni
i sentimenti di noi
poveri esseri umani.
M.R.F. 5/9/08 August 07 Prigioniero del cuorePrigioniero del cuore son io, che mi diletto a dar staffilate ai sentimenti ogni qualvolta che sento la tua presenza. Fuggo impaurito,con l'anima sporca, ma ti cerco e il desiderio di rinnovare le emozioni,lo stupore di avere il batticuore, l'ansia di te pur non potendoti avere; sono per me il migliore dei passatempi. Con te mi sento ancora bimbo, con te mi sento ancora adolescente, con te mi sento ancora uomo cosciente della mia immaturità o della mia ribellione verso il tempo che vuole appiattire tutto, che vuole inaridire tutti, ma lotto aiutato dal caldo delle serate estive, ma lotto al caldo dei pomeriggi afosi,carichi di profumi, e canti di cicale, che mi portano a ritroso nel tempo, quando spensierati ci tenevamo per mano, e lo sguardo ci univa, i nostri occhi erano persi nell'infinito cielo azzurro, i nostri occhi erano persi nelle notti che sapevano di maggese e fieno; il frinire dei grilli sovrastava le nostre confidenze e il bacio sembrava fare un frastuono che zittiva l'aere. Ecco... ora sei di nuovo a un passo da me, ogni volta è così.... ci guardiamo e invidiamo chi è al posto nostro e non dovrebbe esserci, gli occhi si fanno malinconici e rincorrono immagini del passato, gli occhi si fanno tristi e immaginano scene d'amore vere o desiderate; le labbra vorrebbero dire... le labbra vorrebbero baciare, le labbra si mordono, la mano tua fra i capelli, la mano mia come una carezza sulle sopracciglia che scende giù verso la guancia immaginando la tua che mi accarezza il collo; un attimo...e tutto svanisce, torneremo a sognare al prossimo incontro.
M.R.F. July 17 Eluana EnglaroDa mesi ormai non mi dedico
alle mie fantasticherie romantiche
e malinconiche.
Mi mancano il tempo e l'ispirazione
ma questa sera vorrei parlare di qualcosa
di molto serio...drammatico:
Eluana Englario.
lo stato,"cioè noi",sta commettendo
un omicidio legalizzato e non posso capire come
un padre possa decidere di commettere
questa barbarie.
Eluana è viva,sta solo dormendo,
un sonno lungo 16 anni ma pur sempre un sonno,
anche un medico si è fatto scappare di bocca
che non è sicuro che Eluana non soffrirà
quando le verranno staccati gli alimenti,
hanno deciso di farla morire di fame e di sete
forse impiegherà anche dieci giorni a morire,
una agonia non cercata,non chiesta.
Io sono ignorante ma mi sembra di aver capito
che non c'è morte cerebrale,
non si stacca il respiratore ad una condizione
vegetativa;
cosa sta succedendo?
davanti a tutto il mondo,stiamo eseguendo
una condanna a morte.
ho una figlia e sono sicuro che mai e poi mai
sarei capace di ucciderla solo per liberarmi di lei
discolpandomi dicendo:"così smetterà di soffrire".
Veder piangere persino una suora che non vuole
separarsi da lei mi ha fatto scoppiare il cuore,
eppure....lo stato,il governo,la legge,
bo!!! sono tutti d'accordo.
ma cosa siamo diventati?
non mi riconosco più nella razza umana,
per quanto crudele sia,ora sta passando il limite,
poi proprio noi Italiani
che ci teniamo tanto a sentirci dire:
"Italiani,brava gente"
Eluana deve vivere,
forse sente quello che accade attorno a lei.
E se un giorno si sveglierà e diventerà madre?
quel bimbo potra chiamare "Nonno"
quell'essere senza cuore che voleva fermare il corso della vita?
Forse ho perso il lume della ragione,
forse sono ignorante,
forse sono poco informato,
forse sono sentimentalista,
forse credo in valori superati,
forse sono un uomo,
forse sono di un altro pianeta,
ma per me, Eluana deve vivere. June 15 Ti lascio una fotoTi lascio una foto...
perché tu possa ricordarmi
così com'ero...così come sono;
così come spero che resterò.
Ti lascio una foto...
perché una tua foto non la ho,
giovane e splendida che rischiaravi la mia via,
e mai tramontasti e mai nube ti offuscò.
Un sorriso che passa e lascia dolce il ricordo di un sogno
che rimane anche con l'arrivo del mattino
e m'accompagna nella durezza del giorno;
un sorriso d'angelo che dona forza,
che fortifica l'animo e rinvigorisce la volontà.
Ti lascio una foto...
perché tu possa pensare alle mie mani
che ti stringevano forte senza farti male,
perché tu possa pensare ai miei occhi che erano solo per te,
Ti lascio una foto...
January 26 Il pescatoreTenero, è l'animo mio
immaginandoti accanto a me
e
sorride il cuore mio al pensiero che tu mi pensi,
ma tu, dove sei?
ma tu, cosa fai?
ma tu, con chi sei?
Solo, nel mare dei miei pensieri,
la lampara inutile,
ormeggio il mio corpo di pescatore mai quieto
e
guardo nel profondo,
in cerca del tuo sorriso.
M.R.F. November 03 SpossatezzaOctober 25 Mentre tutto taceMentre tutto tace e la luna tramonta,
un gallo un po' troppo mattiniero
mi conferma che sto passando la notte in bianco,
chissà perché si dice in bianco?
forse perchè ho in mano un bicchiere di latte e miele
sperando di trovare la pace?
Ho le gambe pesanti,le palpebre che si chiudono
ma sto qui in cucina ,alla luce perchè in camera non dormo;
lei dorme tranquilla,è stata una bella serata di festa in paese;
prima la cena,di quelle mitiche fra amici ritrovati
e rispettive figliolanze a schiamazzare,
in tutto,bo! più di 20,
poi scorpacciate lungo i borghi,di frittelle dolci o salate,
cantuccini col vino cotto,crespelle e....sigarette a volontà.
Artisti di strada e mangiatori di fuoco,
l'orchestrina villana con i balli dei contadini
d'altri tempi coi tipici costumi,
fiocchetti,pantaloni di velluto alla zuava coi calzettoni di lana ai ferri
le scarpe col tacco la fibbiotta e la linguetta lunga
e il foulard alla vita.....e il cappellaccio
camicie bianchissime e il panciotto.
Le donne ah! le donne con quelle gonne lunghe
coi pizzi e i merletti le camicie fiorate;
volteggiavano le coppie leggiadre in mezzo a tutta quella
musica e allegria.
Le risate per....."guarda quello,guarda quella".
E intanto sorseggio questo caldo latte un po' troppo caldo,
ho il cuore che va per conto suo,
ho la testa che va e torna altalenandosi
fra passato e presente;
domani arriverà un altra vecchia amica,
7 anni che non ci vediamo,
cosa ci diremo? come ci vedremo?
Questa estate sembra non finire più ed io penso....
fra un po' lei si sveglierà,mi cercherà,
con la mano o col ginocchio,
non mi troverà e si preoccuperà,
dov'è Silvano?!
Silvano è morto....è morto tanto tempo fa,
ne sono sicuro,l'ho visto piegato in due, non si sa che intruglio ingurgitò,
oppure è qui? ma allora io chi sono?
Silvano o Massimo Rosario?no! ne sono certo M.R.
è nato da una costola di Silvano,incrinata dall'ultimo sospiro;
ma lei chi cercherà? lei sa che siamo due,
chi dei due suona la chitarra?
e chi dei due farnetica su dei fogli di carta?
chi dei due avrà lei o l'altra?
l'altra? l'altra chi? quale altra?
io amo solo lei....si! ma quale lei?....
e io chi sono? Dio! che intrìco,
quanti anni ho? 16? 22? 47? o 100?
intanto il gallo canta e io sto qui ancora
con in mano un bicchiere di latte ormai tiepido
e nell'altra la penna o la coscienza?
o forse una recrudescenza?
di questo doler dell'anima che più mi duole
e più mi fa compagnia.
Agosto/07 M.R.F.
October 17 L'amore ritrovatoA quanti capita di ritrovare un amore?
Vagavo ormai per terre sconosciute
o forse già troppe volte visitate
e cadute nell'oblio,
vagavo ormai con l'animo dimesso
di chi già troppe volte si è illuso
che la vita possa regalarti qualcosa di eclatante,
qualcosa che ti fa vibrare le ossa
e scuote i sentimenti,
che di colpo ti fa sorridere guardando
uno scoiattolo volteggiare fra i rami delle betulle.
Ma un giorno ho visto te....
bella fra le belle,col tuo incedere sicuro
di chi sa cosa vuole dalla vita
e lo ottiene,
uno sguardo...un luccichìo negli occhi,
sì! sei proprio tu; l'amore ritrovato,
quello che inizia così per caso
e finisce per non morire mai,
un bacio e una carezza e questo può bastare
ne abbiamo tante da raccontare,
l'amore può aspettare
perchè già amore è;
uno sguardo e un sorriso...
sì sei proprio tu,sì son proprio io
e questo già ci basta
perchè l'amore a volte si perde....
ma qualche volta si ritrova
perchè non era perso,solo un po' distratto;
ti stringo forte a me,
stanotte ti sognerò,stanotte mi sognerai
stanotte è solo nostra e questo può bastare.
17/10/07 M.R.F.
October 08 Un messagginoChe ne dici di parlare un po' d'amore,
quello che muove la terra
il sole e le altre stelle?
T'amo è dir poco o dolce creatura
che allieti le mie giornate
e il mio passo,
sì da renderlo più leggero.
I tuoi occhi come stelle,
punti luminosi delle mie notti insonni,
m'insegnano la strada dell'amore
e prenderti per mano vorrei
per farti conoscer
della luna l'altra faccia....
quella più soave e maliziosa....
Tuo da sempre e per sempre. October 02 The power of lovequesta è una storia che mi è stata raccontata
da un uomo creduto ormai affogato
nella propria complessità,
un uomo invece semplice e spontaneo
sincero fino all'osso,puro e cristallino,
con l'unico difetto di essere troppo buono.
Un tempo...da giovane in età puberale
conobbe una ragazzina della sua stessa età
ma di un altra regione,
troppi chilometri li dividevano
e troppa differenza di mentalità;
ma fra i due scattò una molla
fatta di simpatia e complicità,
nacque un rapporto strettissimo
epistolare e di nascosto....telefonico,
si parlavano si confidavano
ridevano scherzavano e qualche volta piangevano.
I loro incontri erano sempre dettati
dal calendario,
pasqua,tutti i santi e ferragosto;
ma il tempo e la distanza li rendevano più forti.
Gli anni passavano e le confidenze
acquistavano sempre più spessore
e i sorrisi erano sempre più vicini
tanto vicini,troppo vicini.
Lui non ricorda come e quando fu che si baciarono,
ma ciò avvenne e questo può bastare,
le carezze divennero più audaci e l'amore
arrivò quasi inaspettato,
ma il destino ci mette sempre di suo
e chissà perché un brutto giorno non si compresero più,
tanto da perdersi di vista senza sapere ormai più nulla l'uno dell'altra e abbandonandosi ad un oblio
fatto di rassegnazione misto a speranza.
Con un tono triste,dimesso,egli mi disse
che spesso la sognava ed era sicuro che quando
si incontravano,i loro sguardi erano pronti ad incrociarsi.
Guardarsi da lontano e fingere di non vedersi da vicino
con a fianco il proprio coniuge e la figliolanza.
eppure...lui avrebbe giurato di essere sicuro che un giorno
si sarebbero ritrovati,
chissà perché ma si sarebbero ritrovati,
mi assicurò che è qualcosa che ti senti dentro,
come un alito di vento,come un sussurro,
una vocina che ti grida da lontano,
che ti dice di sperare,che ti dice di non dimenticare,
che ti dice di non lasciarti andare,
perché lei/lui
si pensano ancora e pensano a quel bacio
dato chissà dove,chissà come,chissà quando.
La vita è strana e altrettanto strano è
il destino che si diverte a separare le persone
per poi farle tornare, come il gioco dell'oca,
si torna al punto di partenza.
Ecco, ora,commosso,gli occhi umidi di pianto,
mi dice:"cosa potevo fare? "
la vita deve continuare e l'amore nuovo
prende il posto di quello vecchio;
la famiglia,il lavoro, gli amici,
la vita quotididiana,
ti assorbono e il tempo passa,
ti ritrovi ormai maturo,con poche speranze,
tanta routine....il menage,che brutta parola...
il menage,l'alienazione della vita,
l'appiattimento dei sentimenti
la noia latente in agguato
il baciarsi o il non baciarsi
la spesa,la scuola,le bollette,
l'auto da riparare e quant'altro
e inesorabilmente ti senti vecchio
superato, obsoleto,
ma qualcosa poi è successo,un giorno
lui....vedendola passare trovò il coraggio
di salutarla e lei trovò il coraggio di fermarsi,
per entrambi spari la paura di essere visti
e giudicati,entrambi pensarono che non ci fosse nulla di male se due amici si incontrano e si parlano,
la piazza semi deserta,lui nella macchina di lei come se gli anni non fossero passati...
si! un attimo di sorpresa lei lo confidò,
ma....piacevole sorpresa e la convinzione che non doveva
farsi sfuggire quell'attimo magico
e la confidenza fu la stessa,si parlarono,si raccontarono,
e si guardarono negli occhi,
le rughe, dalla vita regalate, erano niente
davanti a quegli specchi dell'anima
vivi e accesi,desiderosi,ansiosi
e.....ancora innamorati.....
Scattò il bacio,scattò la carezza;
scattò un giuramento:
"noi siamo noi e fuori di noi nulla esiste,
ognuno col suo mondo,
ma quando siamo insieme
il mondo siamo noi."
e vissero felici e contenti.
Mi sorrise lui, gli chiesi:
"MA QUANTI ANNI AVETE ORA"
mi rispose:
"NOVANTA"
2/10/07 Massimo Rosario Formicola
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